L'Osservatorio tecnologico per i beni e le attività culturali (OTEBAC) è un centro del Ministero per i Beni e le Attività culturali, per monitorare e sostenere gli istituti culturali nella realizzazione dei siti web e per una corretta digitalizzazione e accessibilità dei contenuti.
In evidenza

Open by default

Si segnala che con le recenti modifiche del quadro normativo sulla gestione del patrimonio informativo delle pubbliche amministrazioni è stato assunto il principio "open by default", effetto della conversione in legge dell’Art. 9 del Decreto Legge 18 ottobre 2012 n. 179  che modifica l’art.52 del Codice dell’Amministrazione Digitale, è opportuno adottare una politica chiara sull’uso dei dati sui siti web.

A partire dal 18 marzo 2013, scadenza dei novanta giorni previsti dalla Legge, dati e documenti pubblicati online dalle amministrazioni titolari - senza una esplicita licenza d’uso che ne definisca le
possibilità e i limiti di riutilizzo – sono da intendersi come dati aperti, quindi dati che possono essere liberamente acquisiti da chiunque e riutilizzabili anche per fini commerciali.

La norma è il cosiddetto Decreto Crescita 2.0 (http://www.altalex.com/index.php?idnot=59517). Decreto Legge 18 ottobre 2012, n. 179 recante "Ulteriori misure urgenti per la crescita del Paese" (c.d. Decreto Crescita 2.0), coordinato con la legge di conversione  17 dicembre 2012,n. 221 e pubblicato in Gazzetta Ufficiale 18 dicembre 2012, n. 294.

PA usabili - Il questionario della Funzione pubblica

Segnaliamo l'iniziativa del Dipartimento della Funzione Pubblica "Cercasi PA usabili" che ha lo scopo di censire esperienze in tema di usabilità e di miglioramento della qualità dell'interazione con i siti web
(istituzionali e tematici) delle PA.

Un breve questionario destinato alle pubbliche amministrazioni centrali e territoriali è online all'indirizzo: <https://www.surveymonkey.com/s/76WDK63>

L'obiettivo del questionario - uno degli strumenti operativi messi in campo dal Gruppo di Lavoro Usabilità (GLU), composto da rappresentanti di università e amministrazioni pubbliche - è di censire non solo le esperienze di usabilità in senso stretto, ma anche altre specifiche iniziative riconducibili all'area del miglioramento della qualità dell'interazione con i siti web delle PA, in una qualunque fase di progettazione, gestione e sviluppo dei siti.

La raccolta dei dati è finalizzata alla costruzione di una rete di contatti con le amministrazioni che intraprendono un percorso di miglioramento della qualità dell'interazione con gli utenti, allo scopo
di promuovere e diffondere la cultura dell'usabilità e delle metododologie a basso costo di rilevazione delle criticità delle interfacce.

Info per la compilazione del questionario:  06 6899 7489,  redazioneweb@funzionepubblica.it

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